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Notizie
generali |
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Affacciata sulla sponda orientale dello Stretto di Messina, Reggio Calabria sorge alle pendici dell’Aspromonte incastonata tra le
fiumare dell’Annunziata a nord e del Calopinace a Sud. Importante centro in cui convergono vie di comunicazioni ferroviarie, marittime e
stradali di fondamentale importanza, Reggio Calabria fu fondata con il nome di Rhegion da coloni greci caldidesi dell’Eubea che lasciarono
le loro terre di origine a seguito di una grave carestia e dai Messeni a seguito della sconfitta riportata nella Guerra con Sparta nel periodo
tra l’VIII e il VII Secolo a.C.
Successivamente alla dominazione del Tiranno Anassilao in cui assunse il nome di Messena e di Dionisio II di Siracusa sotto la cui egida
cambiò nuovamente nome in Febea, nel 280 a.C. Reggio Calabria accolse un presidio di Roma, divenedone in seguito socia navalis e quindi
nell’89 a.C. municipium.
In età Imperiale la città, grazie alla particolare posizione strategica, conobbe un periodo di sviluppo; Ottaviano vi stanziò un presidio di
veterani chiamandola Regium Iulium. Saccheggiata e distrutta dalle truppe del Re Visigoto Alarico nel 410 d.C., con la caduta dell’Impero
Romano d’Occidente conobbe un periodo di sanguinose battaglie e ripetute razzie fino al VI secolo d.C. quando sotto il dominio bizantino
conobbe un nuovo periodo di benessere economico e di crescita, fino ad essere elevata dall’Imperatore d’Oriente Basilio I a sede vescovile
e a rango di metropoli dei possedimenti bizantini in Italia meridionale.
All’inizio del 900 d.C. Reggio Calabria venne conquistata dai Mori e quindi nel 909 d.C. ripresa dai Bizantini sotto i quali la città
divenne sede del Duca di Calabria divenendo un centro particolarmente florido con un aumento considerevole della popolazione residente.
Intorno all’anno 1000 la città conobbe, a fasi alterne, sucessive dominazioni da parte di normanni e mori, quindi di angioini ed
aragonesi fino a definitivamente entrare, dal XVI Secolo, sotto l’influenza spagnola in cui Reggio conobbe un lungo periodo di decadenza
che culminò con il devastante terremoto del 1783.
La città assunse una moderna fisionomia nel periodo napoleonico ed in quel periodo venne elevata al rango di ducato; successivamente
ritornò sotto l’influenza borbonica prima di divenire teatro dei moti risorgimentali fino all’entrata delle truppe garibaldine nel 1860
ed alla successiva annessione al Regno d’Italia. Nel 1908 la città di Reggio Calabria fu devastata dal terremoto e maremoto che coinvolse
anche Messina causando numerosi vittime.
Visitando la città merita fare una passeggiata sul Lungomare Matteotti per la bellezza del panorama arricchito da numerose opere di
gusto classicheggiante e tardo liberty quali il monumento ai Caduti di Francesco Jerace. All’estremità meridionale del Lungomare è
possibile ammirare un tratto di mura greche risalenti al IV Sec. a.C., unica memoria dell’antica Rhegion, la cui edificazione si fa
comunemente risalire alla ricostruzione della città voluta da Dionisio. Lungo Corso Garibaldi, la principale arteria cittadina, sorge
il Teatro Comunale “F. Cilea”, inaugurato nel 1931, che dalla fine degli anni '60 ha ospitato le più note compagnie di prosa e lirica,
e continua a vantare una prestigiosa stagione di musica, danza e teatro. |
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Teatri |
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Teatro Comunale F. Cilea - Lirica, prosa, balletto, concerti - Corso Garibaldi, 127 - Tel. 0965 312701
Teatro Politeama Siracusa - Prosa, cabaret, concerti - C.so Garibaldi, 165 - Reggio Calabria - Tel. e Fax 0965.23374 |
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Musei |
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Museo Nazionale della Magna Grecia - ospita ricche collezioni archeologiche provenienti da siti della Calabria e
della Basilicata di importante valore e testimonianza della Magna Grecia. Nel museo sono esposti i famosi bronzi di Riace,
attribuiti a Fidia o alla sua scuola, le due grandi statue di guerrieri greci risalenti al V Sec. a.C., che rappresentano memoria
e testimonianza della cultura greca classica. Di pari importanza sono i reperti dell’antica Locri con le pikantes, tavolette di
terracotta, rappresentanti in rilievo il mito Persefone, un gruppo in terracotta con efebo a cavallo del V Sec. a.C.
Museo Diocesano - c/o Cattedrale, Piazza Duomo - Tel. 0965 27873
Museo San Paolo - Via Reggio Campi - Tel. 0965 892426
Museo del Presepe - Via Filippini, 46 - Tel. 0965 817021
Museo dello strumento musicale - Viale D. Genoese-Zerbi - Pineta Zerbi - Tel. 0965 893233
Museo della Seta della Moda e del Costume Calabrese - Via Re Ruggiero, 9 - Tel. 0965 336155
Museo di biologia marina e paleontologia - Via Stradella Giuffrè I°, n. 32 – loc. San Brunello - Tel. 0965 45117
Piccolo museo della civiltà contadina - Via S. Angelo, 9 – loc. Ortì - Tel. 0965 891032
Museo della civiltà contadina - Loc. Quattronari – Pellaro - Tel. 0965 359450
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Palazzi
e luoghi di culto |
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Duomo - In origine cattedrale normannna, fu ricostruito più volte a causa dei terremoti del 1783 e del 1908 ed oggi si
presenta in stile romanico con motivi di ispirazione classica al suo interno; è caratterizzato all’esterno dalle statue dei Santi Paolo e
Stefano situate ai lati della scalinata che conduce all’imponente facciata.
Castello Aragonese - La costruzione si ritiene anteriore all’invasione dei Goti di Totila del 549 d.C., sorge in
posizione strategica ove si stagliava l’acropoli dell’antica polis greca. Venne in seguito occupato dagli invasori Ostrogoti, Longobardi,
Arabi, Normanni, Svevi, Angioini. Nel 1459 i sovrani Ferdinando e Giovanna di Aragona fecero aggiungere le due Torri cilindriche merlate.
Chiesa degli Ottimati - Sita nei pressi del Castello Aragonese, in origine riprendeva lo stile bizantino a pianta
centrale. E’ stata ricostruita con elementi dei mosaici provenienti dalla Cripta della Chiesa di S. Gregorio Magno o degli Ottimati del
XII Secolo.
Cippo Marmoreo - Eretto nel punto ove Vittorio Emanuele III sbarcò per la prima volta sul suolo nazionale da Sovrano alla
morte del padre nel 1900, la statua in bronzo rappresentatnte “Athena Promacos”, nel 2001 al termine dei lavori di rifacimento del lungomare
è stato posto sul pontone al centro dell’Arena sullo Stretto.
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| Agosto |
Reggio Estate Mediterranea: concerti. Teatro presso l’Arena dello stretto, sul
lungomare. Festival internazionale del cinema. |
Settembre, 2° sabato |
Festa della Madonna della Consolazione, protettrice della città. |
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Trasporti |
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- Bus - Servizio pubblico ATAM
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Aeroporto |
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Myair.com vola sull' Aeroporto dello Stretto
di Reggio Calabria.
- Bus - Servizio ATAM per la città e per il porto (collegamento con Messina),
dettagli dei trasporti sul
sito dell'aeroporto.

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